{"id":17859,"date":"2017-06-22T13:51:13","date_gmt":"2017-06-22T11:51:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.telepace.com\/?p=17859"},"modified":"2017-06-22T13:51:13","modified_gmt":"2017-06-22T11:51:13","slug":"papa-i-care-come-don-milani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telepace.it\/papa-i-care-come-don-milani\/","title":{"rendered":"Papa: \u201cI care\u201d, come Don Milani"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u201cIl Buon Pastore d\u00e0 la sua vita per le sue pecore\u201d<\/strong>. Papa Francesco ha preso spunto nella sua omelia dalla Prima Lettura \u2013 tratta dalla Seconda Lettera di San Paolo ai Corinzi \u2013 per soffermarsi sulle caratteristiche che dovrebbe avere un pastore.<strong> Il Pontefice ha trovato proprio in San Paolo la figura del \u201cpastore vero\u201d, che non abbandona le sue pecore<\/strong> come farebbe invece \u201cun mercenario\u201d. La prima qualit\u00e0, ha dunque indicato, \u00e8 di essere \u201cappassionato\u201d. Appassionato \u201cfino al punto di dire alla sua gente, al suo popolo: \u2018Io provo per voi una specie di gelosia divina\u2019\u201d. E\u2019 \u201cdivinamente geloso\u201d, ha commentato il Papa.<\/p>\n<p><strong>Il vero pastore sa discernere, si guarda dalla seduzione del male<\/strong><br \/>\nUn passione dunque che diventa quasi \u201cpazzia\u201d, \u201cstoltezza\u201d per il suo popolo. \u201cE questo \u2013 ha soggiunto \u2013 \u00e8 quel tratto che noi chiamiamo <em>lo zelo apostolico<\/em>: <strong>non si pu\u00f2 essere un vero pastore senza questo fuoco dentro<\/strong>\u201d. Una seconda caratteristica, ha proseguito, il pastore deve essere \u201cun uomo che sa discernere\u201d:<\/p>\n<p>\u201cSa che c\u2019\u00e8 nella vita la seduzione. Il padre della menzogna \u00e8 un seduttore. Il pastore, no. <strong>Il pastore ama. Ama. Invece il serpente, il padre della menzogna, l\u2019invidioso \u00e8 un seduttore<\/strong>. E\u2019 un seduttore che cerca di allontanare dalla fedelt\u00e0, perch\u00e9 quella gelosia divina di Paolo era per portare il popolo a un unico sposo, per mantenere il popolo nella fedelt\u00e0 al suo sposo. Nella storia della salvezza, nella Scrittura <strong>tante volte troviamo l\u2019allontanamento da Dio, le infedelt\u00e0 al Signore, l\u2019idolatria come se fossero una infedelt\u00e0 matrimoniale<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Bisogna sapere denunciare il male, non essere ingenui<\/strong><br \/>\nPrima caratteristica del pastore, dunque, \u201cche sia appassionato, che abbia lo zelo, che sia zelante\u201d. Seconda caratteristica, \u201cche sappia discernere: discernere dove ci sono i pericoli, dove ci sono le grazie \u2026 dove \u00e8 la vera strada\u201d. Questo, ha sottolineato, \u201csignifica che accompagna le pecore sempre: nei momenti belli e anche nei momenti brutti, anche nei momenti della seduzione, con la pazienza li porta all\u2019ovile\u201d. E <strong>la terza caratteristica: \u201cla capacit\u00e0 di denunciare\u201d<\/strong>:<\/p>\n<p><strong>Prendersi cura degli altri senza buonismi, come faceva Don Milani<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIl Buon Pastore \u2013 ha detto ancora \u2013 sa denunciare, con nome e cognome\u201d come appunto faceva San Paolo. Francesco \u00e8 dunque tornato alla sua visita a Bozzolo e Barbiana, nei posti, ha commentato, \u201cdi quei due bravi pastori italiani\u201d. <strong>E parlando di Don Milani, si \u00e8 riferito a quello che era il suo \u201cmotto\u201d quando \u201cinsegnava ai suoi ragazzi\u201d<\/strong>:<\/p>\n<p>\u201c<em>I care<\/em>. Ma cosa significa? Mi hanno spiegato: con questo lui voleva dire \u2018mi importa\u2019. Insegnava che le cose si dovevano prendere sul serio, contro il motto di moda in quel tempo che era \u2018non mi importa\u2019, ma detto in altro linguaggio, che io non oso dirlo qui. E cos\u00ec insegnava ai ragazzi ad andare avanti.<\/p>\n<p>Fonte: www.radiovaticana.va<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un pastore deve essere appassionato, deve saper discernere e deve anche saper denunciare il male. E\u2019 quanto affermato da Papa Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta dove si \u00e8 soffermato sulla figura dell\u2019Apostolo Paolo per poi rivolgere il pensiero all\u2019esempio offerto da Don Milani.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17860,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[12],"class_list":["post-17859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa","tag-primo-piano"],"acf":[],"images":{"thumbnail":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/papa-santa-marta-2206-150x150.jpg","medium":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/papa-santa-marta-2206-300x212.jpg","full":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/papa-santa-marta-2206.jpg"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts\/17859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=17859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts\/17859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/media\/17860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=17859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=17859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=17859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}