{"id":21930,"date":"2018-03-15T14:21:44","date_gmt":"2018-03-15T13:21:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.telepace.com\/?p=21930"},"modified":"2018-03-15T14:21:44","modified_gmt":"2018-03-15T13:21:44","slug":"francesco-da-padre-pio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telepace.it\/francesco-da-padre-pio\/","title":{"rendered":"FRANCESCO DA PADRE PIO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIl gesto di Papa Francesco \u00e8 il riconoscimento della significativit\u00e0 di questo territorio e della sua incidenza sull\u2019itinerario spirituale di san Pio\u201d. Lo dice al Sir mons. Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, a proposito della visita pastorale di Papa Francesco a Pietrelcina e San Giovanni Rotondo, in programma il 17 marzo per onorare la memoria del Santo del Gargano. \u201cUna visita che ci fa ben sperare, soprattutto per una maggiore attenzione a questo territorio\u201d, sostiene il presule, fiducioso che \u201cil Papa ci offra anche qualche criterio di metodo per il futuro, su come proseguire il cammino in una terra come la nostra, dove non c\u2019\u00e8 lavoro e i giovani se ne vanno\u201d.<\/p>\n<p>Una visita che, secondo mons. Accrocca, \u201c\u00e8 il riconoscimento, da parte del Santo Padre, che Padre Pio appartiene a questa terra. A Pietrelcina \u00e8 nato, qui si \u00e8 svolta la sua formazione\u201d. Il presule ricorda le iniziative di \u201cavvicinamento\u201d alla visita del Papa. E, in particolare, quella della sera del 16 marzo, \u201cquando presieder\u00f2 una messa alle 21\u201d. L\u2019arrivo del Papa \u00e8 previsto per le 8 del giorno successivo. \u201cAd accoglierlo saremo io e il sindaco. Poi ci dirigeremo verso l\u2019olmo sotto il quale padre Pio si ritirava a pregare. \u00c8 l\u00ec che soster\u00e0 in preghiera anche Papa Francesco, per poi tenere il suo discorso nel palco appositamente allestito per l\u2019occasione, preceduto da un mio breve saluto \u2013 annuncia il presule -. Terminato il suo discorso, il Santo Padre saluter\u00e0 alcuni padri del convento e ripartir\u00e0 alla volta di San Giovanni Rotondo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una delle tappe fondamentali del viaggio del Papa a San Giovanni Rotondo \u00e8 la visita al reparto di Oncologia Pediatrica dell\u2019ospedale \u201cCasa Sollievo della Sofferenza\u201d a San Giovanni Rotondo. Una struttura voluta e creata da Padre Pio nel 1956 e oggi polo di eccellenza nella cura e nella ricerca, visitata anche da Benedetto XVI nel 2009. La\u00a0<b>dott.ssa Lucia Miglionico<\/b>, dirigente medico dello stesso reparto, che ha partecipato insieme al marito come uditrice al Sinodo dei vescovi sulla famiglia del 2014, ci racconta del suo incontro con il Papa e dell\u2019attesa dei bambini:<\/p>\n<p>R. \u2013 Durante i lavori del Sinodo, ci sono stati tanti momenti nei quali il Papa si \u00e8 intrattenuto sia con i Padri sinodali sia con le famiglie. Ed \u00e8 stato in una di quelle occasioni che ho potuto portare al Papa non solo il saluto e le letterine dei nostri bambini, ma anche un invito speciale a venirli a trovare. E il Papa ha detto: \u201cPrega, e un giorno magari questo si avverer\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><b>I bambini cosa dicono della visita del Papa? Quali sono le loro emozioni? Si stanno preparando?<\/b><\/p>\n<p>R. \u2013 S\u00ec, il reparto \u00e8 in festa, perch\u00e9 finalmente vedranno il Papa in carne e ossa. Per cui c\u2019\u00e8 tanto trambusto felice, come solo i bambini lo sanno creare. Lo aspettano veramente con ansia \u2026<\/p>\n<p><b>Forse stanno preparando qualcosa di particolare?<\/b><\/p>\n<p>R. \u2013 I lavoretti particolari che i bambini stanno preparando \u2013 a parte lettere, cartelloni, disegni \u2013 sono i loro pensieri speciali per il Papa, sono i pensieri spontanei. Ieri vedevo una delle letterine dei bambini nella quale era scritto: \u201cSanto Padre, io prego per te, ma tu prega per la mia nonna, perch\u00e9 in questo momento \u00e8 quella che aiuta il mio fratellino a casa, perch\u00e9 la mamma \u00e8 con me in ospedale\u201d. Ecco: io penso che una preghiera pi\u00f9 bella il Papa non potr\u00e0 accogliere nelle sue mani e nel suo cuore.<\/p>\n<p><b>Nel reparto che visiter\u00e0 il Papa, quanti bambini ci sono?<\/b><\/p>\n<p>R. \u2013 Noi abbiamo 22 posti letto, ma poi abbiamo un day-hospital che accoglie dai 15 ai 20 bambini al giorno. Quindi quel giorno il Papa trover\u00e0 in reparto non meno di 40 bambini, che sono quelli attualmente in trattamento. Poi, sicuramente, ad accogliere il Papa fuori dal reparto ci saranno decine e decine dei nostri bambini guariti.<\/p>\n<p><b>In che modo oggi voi a \u201cCasa Sollievo della sofferenza\u201d, e in particolare in questo reparto di Oncologia pediatrica, vivete la figura di Padre Pio? In che modo la figura di Padre Pio fa la differenza, anche nel curare questi bambini?<\/b><\/p>\n<p>R. \u2013 Accanto alla cura medica c\u2019\u00e8 soprattutto la cura di cuore materno: nel nostro reparto si vive un\u2019atmosfera di famiglia che \u00e8 accompagnata dalla preghiera che Padre Pio voleva che ci fosse sempre. I bambini, poi, conoscono Padre Pio, soprattutto attraverso i racconti e il modo nostro di vivere.<\/p>\n<p><b>La visita di Papa Francesco a San Giovanni Rotondo il 17 marzo avviene in una giornata sola eppure il Papa, prima della Messa, viene a trovare i bambini, i bambini malati. Che significato ha questo gesto, per lei?<\/b><\/p>\n<p>R. \u2013 Dall\u2019esempio che Papa Francesco ci ha dato nel suo Pontificato noi abbiamo visto che predilige in maniera speciale la famiglia e i poveri; tra i poveri ci sono gli ammalati e tra gli ammalati i bambini. E i bambini malati di tumore in particolare penso che siano i pi\u00f9 poveri di tutti.<\/p>\n<p>Fonte:<\/p>\n<p>www.agensir.it<\/p>\n<p>www.radiovaticana.va<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I bambini dell\u2019ospedale \u201cCasa Sollievo della Sofferenza\u201d aspettano il Papa in visita il 17 marzo per onorare la memoria del Santo del Gargano. L\u2019intervista con la dott.ssa Lucia Miglionico, dirigente medico del reparto di Oncologia Pediatrica <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21933,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[12],"class_list":["post-21930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa","tag-primo-piano"],"acf":[],"images":{"thumbnail":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/papa-francesco-da-padre-pio-150x150.jpeg","medium":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/papa-francesco-da-padre-pio-300x168.jpeg","full":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/papa-francesco-da-padre-pio.jpeg"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts\/21930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=21930"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts\/21930\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/media\/21933"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=21930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=21930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=21930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}