{"id":87972,"date":"2026-02-03T10:00:35","date_gmt":"2026-02-03T09:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telepace.it\/?p=87972"},"modified":"2026-02-10T16:49:13","modified_gmt":"2026-02-10T15:49:13","slug":"cardinale-zenari-termina-la-sua-missione-in-siria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telepace.it\/cardinale-zenari-termina-la-sua-missione-in-siria\/","title":{"rendered":"Il Cardinale Zenari termina la sua missione in Siria"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel 2021, al compimento dei 75 anni (l\u2019et\u00e0 canonica per il \u201cpensionamento\u201d) aveva presentato la sua rinuncia a quello che per circa diciassette anni \u00e8 stato pi\u00f9 che un incarico diplomatico, una vera e propria missione: essere il nunzio apostolico a Damasco, rappresentante del Papa e punto di riferimento per la Chiesa universale nella Siria \u201cmartoriata\u201d. Papa Francesco aveva respinto la rinuncia e scelto di mantenerlo in carica \u201ca tempo indeterminato\u201d; una decisione che \u201cdon Mario\u201d aveva interpretato come l\u2019ennesimo segno di attenzione verso la popolazione, gi\u00e0 piagata da guerra e povert\u00e0 e soggetta a continui mutamenti, che in lui vedeva un punto di riferimento stabile e autorevole.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo scorso 5 gennaio ha compiuto 80 anni, e il cardinale veneto Mario Zenari cessa quindi il lungo ministero di rappresentante pontificio in uno dei territori pi\u00f9 feriti del mondo. La rinuncia \u00e8 stata comunicata oggi, 2 febbraio, dal bollettino della Sala Stampa della Santa Sede. Una breve comunicazione istituzionale dietro alla quale si cela una grande storia. Quella di un sacerdote venuto da Rosegaferro di Villafranca di Verona, formatosi nella Pontificia Accademia Ecclesiastica e divenuto presto \u201cveterano di guerra\u201d, come lui stesso si definisce, come nunzio nei primi anni 2000 in Costa d&#8217;Avorio, Niger e Burkina Faso e poi dal 2004 al 2008 in Sri Lanka, che nel 2008 mette per la prima volta piede in Siria, dopo la nomina del 30 dicembre voluta da Benedetto XVI.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ha mai nascosto, Zenari, le difficolt\u00e0 \u2013 anche personali \u2013 vissute in Siria. Non ha esitato a parlare di \u201ccatastrofe umanitaria\u201d, di una speranza \u201cmorta\u201d tra la gente, specie tra i giovani ancora oggi, nonostante i diversi mutamenti politici e sociali, al centro di una emorragia. Non ha avuto paura nel denunciare l&#8217;indifferenza internazionale sul conflitto, la pesantezza delle sanzioni sulla popolazione, la povert\u00e0 sempre pi\u00f9 diffusa tra la popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Papa Francesco lo cre\u00f2 Cardinale nel suo terzo Concistoro. Una decisione allora inedita che in qualche modo rompeva\u00a0la prassi dell\u2019ultimo secolo che aveva sempre previsto che i diplomatici pontifici fossero insigniti della dignit\u00e0 vescovile ma non della porpora. Era anche una novit\u00e0 per la storia delle Chiese orientali cattoliche che per la prima volta vedevano una porpora non assegnata a un esponente dell\u2019episcopato locale, ma al responsabile della missione diplomatica vaticana. Zenari aveva commentato questa scelta del Papa con poche parole: \u201cUn gesto di amore\u201d. \u201cUn gesto d\u2019amore per la popolazione martoriata siriana ma anche un gesto di appoggio alla diplomazia\u201d, diceva. Mi sento incoraggiato nel mio servizio\u201d. \u201cCome potrebbe un rappresentante del Papa essere credibile se scappasse da dove c\u2019\u00e8 pi\u00f9 bisogno di lui? Per me questa missione \u00e8 un privilegio datomi da Dio, un\u2019esperienza toccante sotto il profilo umano\u201d, affermava.<\/p>\n\n\n\n<p>In collaborazione con Vaticanews.va <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2021, al compimento dei 75 anni (l\u2019et\u00e0 canonica per il \u201cpensionamento\u201d) aveva presentato la sua rinuncia a quello che per circa diciassette anni \u00e8 stato pi\u00f9 che un incarico diplomatico, una vera e propria missione: essere il nunzio apostolico a Damasco, rappresentante del Papa e punto di riferimento per la Chiesa universale nella Siria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":87974,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-87972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria"],"acf":[],"images":{"thumbnail":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMGS_1200x675_20260202_101522_0000-1067x600-1-150x150.png","medium":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMGS_1200x675_20260202_101522_0000-1067x600-1-300x169.png","full":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/IMGS_1200x675_20260202_101522_0000-1067x600-1.png"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts\/87972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/comments?post=87972"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts\/87972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":88054,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/posts\/87972\/revisions\/88054"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/media\/87974"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=87972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/categories?post=87972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=87972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}