{"id":37077,"date":"2021-05-14T13:30:28","date_gmt":"2021-05-14T11:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telepace.it\/?post_type=puntata&#038;p=37077"},"modified":"2021-05-15T16:11:36","modified_gmt":"2021-05-15T14:11:36","slug":"14-un-mese-con-maria","status":"publish","type":"puntata","link":"https:\/\/www.telepace.it\/puntate\/14-un-mese-con-maria\/","title":{"rendered":"14. Un Mese con Maria &#8211; Giovanni Papini, la belva divenuta agnello"},"content":{"rendered":"<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/zxYWHW8ft9Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Oggi Comastri parla di Giovanni Papini soprannominato la \u201cbelva di Firenze\u201d. Grazie a Maria, anche quest&#8217;uomo si converti. E quando mor\u00ec si disse, ancora, di lui: \u201cla belva \u00e8 divenuta un agnello\u201d. Lo scrittore fu Garibaldino, ateo e anticlericale. Del 1912, all&#8217;apice del suo anticlericalismo, scrisse \u201cLe memorie d&#8217;Iddio\u201d. Nel libro, di stampo profondamente nichilista, Dio si augura il proprio annientamento dovuto alla scomparsa delle fede sulla terra. Negli scritti immediatamente successivi possiamo intravedere, afferma Comastri, gi\u00e0 qualche barlume di una ricerca affannosa e struggente della fede. Infatti avverte nel suo animo che l&#8217;ateismo \u00e8 la causa di ogni disperazione. Negli anni venti, del &#8216;900, Papini scrive infatti ad un amico Domenico Giuliotti e gli confessa di aver avuto il desiderio di recitare l&#8217;Ave Maria. Lo stesso amico risponde: \u201chai invocato la Madonna? Tra poco dirai Credo\u201d. Del 1921 \u00e8 \u201cStoria di Cristo\u201d, un libro meraviglioso. Nella scrittura Papini \u00e8 stato \u201cquasi sollecitato e sospinto da una forza pi\u00f9 forte di lui\u201d, leggiamo nella prefazione, ed il libro stesso \u00e8 un \u201cinsufficiente espiazione\u201d delle colpe precedenti dell&#8217;autore. E parafrasando le parole dello scrittore Comastri ricorda che la Misericordia di Dio non pu\u00f2 essere vinta. E viene citata anche una preghiera scritta da Papini in cui egli, addirittura afferma, rivolgendosi a Dio \u201cvorrei diventar come il filo dell&#8217;erba che nel tuo campo ciascuno calpesta\u201d.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":36861,"template":"","tags":[110],"class_list":["post-37077","puntata","type-puntata","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-redazione-roma"],"acf":[],"images":{"thumbnail":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/maria-madnna-150x150.jpg","medium":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/maria-madnna-300x169.jpg","full":"https:\/\/www.telepace.it\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/maria-madnna.jpg"},"descrizione_app":"<p>Oggi Comastri parla di Giovanni Papini soprannominato la \u201cbelva di Firenze\u201d. Grazie a Maria, anche quest&#8217;uomo si converti. E quando mor\u00ec si disse, ancora, di lui: \u201cla belva \u00e8 divenuta un agnello\u201d. Lo scrittore fu Garibaldino, ateo e anticlericale. Del 1912, all&#8217;apice del suo anticlericalismo, scrisse \u201cLe memorie d&#8217;Iddio\u201d.<\/p>\n","url_app":"zxYWHW8ft9Y","programma_id":36862,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/puntata\/37077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/puntata"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/types\/puntata"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/media\/36861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/media?parent=37077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telepace.it\/api\/wp\/v2\/tags?post=37077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}