Giovedì 4 Marzo
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito.
Per qualche istante entriamo, in punta di piedi, nel nostro Santuario e a Gesù presente nel Santissimo Sacramento, portiamo le vostre intenzioni.
Davanti a Te la nostra vita.
accensione di un lume
BREVE PREGHIERA PER L’ACCENSIONE DEL LUME
Signore, ti prego: questa candela sia luce perché tu mi possa rischiarare nelle difficoltà e nelle mie decisioni. Sia fuoco perché tu possa bruciare in me ogni egoismo, orgoglio e impurità. Sia fiamma perché tu possa riscaldare il mio cuore. Con essa, ti affido tutti i miei cari e le mie intenzioni. Aiutami a vivere bene questo momento di preghiera, nel mio andare a Gerusalemme, per questa Pasqua 2021. Amen.
dal Salmo 1
Beato l’uomo che confida nel Signore.
Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi,
non resta nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli arroganti,
ma nella legge del Signore trova la sua gioia,
la sua legge medita giorno e notte.
È come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che dà frutto a suo tempo:
le sue foglie non appassiscono
e tutto quello che fa, riesce bene.
Non così, non così i malvagi,
ma come pula che il vento disperde;
poiché il Signore veglia sul cammino dei giusti,
mentre la via dei malvagi va in rovina.
Preghiamo
O Dio, che salvi i peccatori e li chiami alla tua amicizia, volgi verso di te i nostri cuori e donaci il fervore del tuo Spirito perché possiamo esser saldi nella fede e operosi nella carità. Per il nostro Signore.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
Dal vangelo secondo Luca (16, 19-31)
Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.
In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe. Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”. Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”. E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».
UNA PREGHIERA
No, le cose non andranno sempre così:
i privilegi avranno fine e, con essi,
tante ingiustizie che attentano
alla dignità della creatura umana,
tante sofferenze che colpiscono
il corpo e l’anima.
No, questo mondo non è destinato
a veder perpetuare tante storture,
tante violazioni palesi e perfino sfrontate
dei diritti fondamentali delle persone,
tante disgrazie che pongono i più deboli
in situazioni impossibili
di solitudine e di abbandono.
Un giorno, Gesù, tu ce lo assicuri,
avverrà un cambiamento radicale
di cui tutti i poveri della terra
non potranno che rallegrarsi.
Un giorno, finalmente, avranno termine
la fame e la sete che torturano
tanti miseri corpi,
le malattie e gli handicap che devastano
l’esistenza di tante persone.
Un giorno tutti coloro
che hanno patito e sofferto,
che hanno sopportato carichi pesanti,
che sono stati schiacciati dalla penuria,
saranno finalmente trasfigurati
e conosceranno, in te e per te,
una pienezza e una gioia smisurate.
INTERCESSIONI [del giorno]
Celebriamo la misericordia del Padre che ci ha illuminati con la grazia dello Spirito Santo, perché la nostra vita risplenda con la luce della fede e delle opere. Preghiamo insieme e diciamo: Santifica, Padre, il popolo redento da Cristo.
- Fonte e artefice di ogni santità, unisci più intimamente a Cristo, mediante il mistero eucaristico, i vescovi, i presbiteri e i diaconi, perché si ravvivi in loro la grazia, che hanno ricevuto con l’imposizione delle mani.
- Insegna ai tuoi fedeli a partecipare in modo attivo e consapevole alla mensa della parola e del corpo di Cristo, perché esprimano nella vita ciò che hanno ricevuto mediante la fede e i sacramenti.
- Fa’ che riconosciamo la dignità di tutti gli uomini, che Cristo ha redenti a prezzo del suo sangue, e rispettiamo la libertà di coscienza dei nostri fratelli.
- Fa’ che gli uomini imparino a frenare la cupidigia di danaro e di potere, e si aprano generosamente alla comprensione e all’aiuto del prossimo.
- Abbi pietà dei fedeli, che oggi hai chiamato a te da questa vita, concedi loro l’eredità eterna nel tuo regno.
Padre nostro…
VIA CRUCIS, nona stazione: Gesù cade per la terza volta
«… si fece obbediente fino alla morte e alla morte di croce …».
Gesù, tu hai voluto essere un uomo come noi. Tu hai voluto vivere la nostra esistenza senza godere di alcun privilegio. Per questo non ti sei tirato indietro davanti alle sofferenze e alla morte. Per questo ci hai amato fino in fondo.
Signore Gesù, sostieni quelli che cadono e non hanno più la forza di rialzarsi.
Chiese stazionali di Roma: Santa Maria in Trastevere.
BENEDIZIONE
Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito.
Assisti, o Signore, i tuoi fedeli che implorano l’aiuto della tua grazia
per ottenere difesa e protezione. E la benedizione di Dio onnipotente, padre e Figlio X e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.