Lunedì 15 Marzo
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito.
Per qualche istante entriamo, in punta di piedi, nel nostro Santuario e a Gesù presente nel Santissimo Sacramento, portiamo le vostre intenzioni.
Davanti a Te la nostra vita.
accensione di un lume
breve preghiera per l’accensione del lume
Signore, ti prego: questa candela sia luce perché tu mi possa rischiarare nelle difficoltà e nelle mie decisioni. Sia fuoco perché tu possa bruciare in me ogni egoismo, orgoglio e impurità. Sia fiamma perché tu possa riscaldare il mio cuore. Con essa, ti affido tutti i miei cari e le mie intenzioni. Aiutami a vivere bene questo momento di preghiera, nel mio andare a Gerusalemme, per questa Pasqua 2021. Amen.
dal Salmo 29
Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato.
Ti esalterò, Signore, perché mi hai risollevato
e non hai permesso ai miei nemici di gioire su di me.
Signore, hai fatto risalire la mia vita dagli inferi,
mi hai fatto rivivere perché non scendessi nella fossa.
Cantate inni al Signore, o suoi fedeli,
della sua santità celebrate il ricordo,
perché la sua collera dura un istante,
la sua bontà per tutta la vita.
Alla sera è ospite il pianto e al mattino la gioia.
Ascolta, Signore, abbi pietà di me,
Signore, vieni in mio aiuto!
Hai mutato il mio lamento in danza,
Signore, mio Dio, ti renderò grazie per sempre. / Gloria…
Preghiamo
O Dio, che rinnovi il mondo con i tuoi sacramenti, fa’ che la comunità dei tuoi figli si edifichi con questi segni misteriosi della tua presenza e non resti priva del tuo aiuto per la vita di ogni giorno. Per il nostro Signore.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
Dal vangelo secondo Giovanni (4, 43-54)
Va’, tuo figlio vive.
In quel tempo, Gesù partì [dalla Samarìa] per la Galilea. Gesù stesso infatti aveva dichiarato che un profeta non riceve onore nella propria patria. Quando dunque giunse in Galilea, i Galilei lo accolsero, perché avevano visto tutto quello che aveva fatto a Gerusalemme, durante la festa; anch’essi, infatti, erano andati alla festa. Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l’acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e gli chiedeva di scendere a guarire suo figlio, perché stava per morire.
Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete». Il funzionario del re gli disse: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli rispose: «Va’, tuo figlio vive». Quell’uomo credette alla parola che Gesù gli aveva detto e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i suoi servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». Volle sapere da loro a che ora avesse cominciato a star meglio. Gli dissero: «Ieri, un’ora dopo mezzogiorno, la febbre lo ha lasciato». Il padre riconobbe che proprio a quell’ora Gesù gli aveva detto: «Tuo figlio vive», e credette lui con tutta la sua famiglia.
Questo fu il secondo segno, che Gesù fece quando tornò dalla Giudea in Galilea.
UNA PREGHIERA
È un padre preoccupato
per la salute del proprio figlio,
un padre che teme di perderlo
da un momento all’altro.
E sa che solo tu, Gesù,
puoi fare qualcosa per lui.
Per questo si è rivolto a te,
per questo ti chiede il miracolo.
E tuttavia gli basta la tua parola:
si fida talmente di te
che non ha affatto bisogno
di constatare, di toccare con mano.
Gli basta la tua parola
e parte, si mette per strada,
sicuro che tu non lo hai ingannato,
certo di una guarigione insperata
solo perché tu glielo hai assicurato.
Signore Gesù, dammi questa fede:
questa fede che poggia
su quella roccia che è la tua Parola,
questa fede capace
di superare ogni ostacolo,
questa fede in grado
di smuovere le montagne.
Signore Gesù, dammi questa fede
e liberami da ogni ansia,
da ogni paura,
che mi bloccano
e mi impediscono di seguirti.
INTERCESSIONI [del giorno]
Dio nostro Padre ha promesso per bocca del suo Figlio di donarci tutto ciò che gli chiediamo uniti nel suo nome. Confortati da questa parola, innalziamo a lui la nostra preghiera comunitaria: Ascolta la voce della tua Chiesa, Signore.
- O Dio, che hai perfezionato per mezzo del tuo Cristo la legge data da Mosè sul monte Sinai, fa’ che tutti riconoscano la legge che tu hai scritto nel loro cuore e la custodiscano come un patto di alleanza.
- Ispira alle guide del tuo popolo una profonda sollecitudine pastorale, crea in tutta la comunità un vero desiderio d’intesa e di collaborazione.
- Ritempra la mente e il cuore dei missionari del Vangelo, suscita dovunque collaboratori e ausiliari della loro opera.
- Fa’ che i fanciulli crescano in età, sapienza e grazia davanti a te e davanti agli uomini, e i giovani scoprano la tua carità nella purezza del loro amore e nell’impegno al servizio del prossimo.
- Ricordati dei nostri fratelli che si sono addormentati nella fede, rendili partecipi dell’eredità eterna.
Padre nostro…
VIA CRUCIS, II stazione: Gesù abbraccia la croce.
“Dopo averlo schernito, lo condussero fuori per crocifiggerlo”.
Signore Gesù, nessuno Ti ha costretto a portare la croce: sei Tu a consegnarTi liberamente alla morte per amore dei peccatori. Aiutaci a dire anche noi il nostro “si” davanti alla prova e al dolore, sapendo che non saremo noi a portare la Tua croce, ma sarà la Tua croce a portare noi. Amen.
Quanto triste, quanto affranta ti sentivi, o Madre santa del divin Salvatore.
Le chiese stazionali di Roma: Basilica di San Giovanni in Laterano.
NOVENA A SAN GIUSEPPE
Salve, custode del Redentore,
e sposo della Vergine Maria.
A te Dio affidò il suo Figlio;
in te Maria ripose la sua fiducia;
con te Cristo diventò uomo.
O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici grazia, misericordia e coraggio,
e difendici da ogni male. Amen.
Dalla Lettera Apostolica, dell’8 dicembre 2020, PATRIS CORDE del Santo Padre Francesco in occasione del 150° anniversario della Dichiarazione di San Giuseppe quale Patrono della Chiesa Universale.
BENEDIZIONE
Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito
Rinnova, o Signore, il tuo popolo nell’anima e nel corpo; tu che non vuoi privarlo delle gioie della terra, fa’ che si rafforzi nei desideri del cielo. E la benedizione di Dio onnipotente, padre e Figlio X e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.