Martedì 16 Marzo
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito.
Per qualche istante entriamo, in punta di piedi, nel nostro Santuario e a Gesù presente nel Santissimo Sacramento, portiamo le vostre intenzioni.
Davanti a Te la nostra vita.
accensione di un lume
breve preghiera per l’accensione del lume
Signore, ti prego: questa candela sia luce perché tu mi possa rischiarare nelle difficoltà e nelle mie decisioni. Sia fuoco perché tu possa bruciare in me ogni egoismo, orgoglio e impurità. Sia fiamma perché tu possa riscaldare il mio cuore. Con essa, ti affido tutti i miei cari e le mie intenzioni. Aiutami a vivere bene questo momento di preghiera, nel mio andare a Gerusalemme, per questa Pasqua 2021. Amen.
dal Salmo 45
Dio è per noi rifugio e fortezza.
Dio è per noi rifugio e fortezza,
aiuto infallibile si è mostrato nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra,
se vacillano i monti nel fondo del mare.
Un fiume e i suoi canali rallegrano la città di Dio,
la più santa delle dimore dell’Altissimo.
Dio è in mezzo ad essa: non potrà vacillare.
Dio la soccorre allo spuntare dell’alba.
Il Signore degli eserciti è con noi,
nostro baluardo è il Dio di Giacobbe.
Venite, vedete le opere del Signore,
egli ha fatto cose tremende sulla terra.
Preghiamo
Questo tempo di penitenza e di preghiera disponga, Signore, i tuoi fedeli a vivere degnamente il mistero pasquale e a recare ai fratelli il lieto annunzio della tua salvezza. Per il nostro Signore.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
Dal vangelo secondo Giovanni (5, 1-16)
All’istante quell’uomo guarì.
Ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A Gerusalemme, presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi, zoppi e paralitici. Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù, vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?». Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi, un altro scende prima di me». Gesù gli disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all’istante quell’uomo guarì: prese la sua barella e cominciò a camminare.
Quel giorno però era un sabato. Dissero dunque i Giudei all’uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: “Prendi la tua barella e cammina”». Gli domandarono allora: «Chi è l’uomo che ti ha detto: “Prendi e cammina”?». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù, infatti, si era allontanato perché vi era folla in quel luogo. Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». Quell’uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato.
UNA PREGHIERA
Tu vedi, Gesù, la sofferenza di quell’uomo:
è da trentotto anni che è paralizzato
e la sua esistenza è segnata,
in modo inesorabile,
dall’infermità che lo ha colpito.
Tu vedi, Gesù, il suo desiderio di guarire,
di tornare a un’esistenza normale,
contrassegnata dalla capacità di muoversi
e di vivere in modo autonomo.
Tu, Gesù, però vedi anche qualcos’altro:
il tarlo segreto del suo cuore,
il peccato che ha commesso,
il senso di colpa che pesa su di lui.
Il tuo gesto, dunque, non è
solo una guarigione del corpo
che ora può contare su due gambe
che lo reggono e lo portano dovunque.
Tu risani anche la sua anima,
la profondità del suo essere,
perché anche lì ha bisogno
di essere riportato alla vita.
Così tu lo fai camminare
per le strade degli uomini,
ma lo inviti anche a mettersi
con risolutezza e decisione
per il sentiero di Dio.
INTERCESSIONI [del giorno]
Il Signore Gesù Cristo, esaltato sulla croce, attrae tutti a sé. S’innalzi a lui la nostra lode e la nostra preghiera: Tutta la terra ti ami e ti adori, Signore.
- Gesù, che dall’alto della croce irradi sul mondo la tua luce, fa’ che tutti gli uomini seguano te, via, verità e vita.
- Dona l’acqua viva agli uomini assetati di giustizia, perché non abbiano sete in eterno.
- Illumina con il tuo spirito gli umanisti, gli scienziati e gli artisti, perché collaborino a rendere gli uomini più aperti alla luce del Vangelo.
- Metti una salutare inquietudine in coloro che si sono allontanati da te per colpa propria o per gli scandali altrui, perché ritornino a te e rimangano sempre nel tuo amore.
- Apri ai nostri morti le braccia della tua misericordia, perché si allietino con Maria e tutti i santi nella gioia del Paradiso.
Padre nostro…
VIA CRUCIS, III stazione: Gesù cade la prima volta.
“Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui”.
Signore Gesù, Tu cadi sotto il peso della croce. Come sei umano in questo tuo dolore! Aiutaci a non vergognarci dei nostri momenti di stanchezza e anon disperare mai: nell’ora in cui crediamo di non farcela, aiutaci a rialzare la testa e a riprendere il cammino. Amen.
Con che spasimo piangevi mentre trepida vedevi il tuo Figlio nel dolor.
NOVENA A SAN GIUSEPPE
Salve, custode del Redentore, e sposo della Vergine Maria.
A te Dio affidò il suo Figlio; in te Maria ripose la sua fiducia;
con te Cristo diventò uomo.
O Beato Giuseppe, mostrati padre anche per noi,
e guidaci nel cammino della vita.
Ottienici grazia, misericordia e coraggio,
e difendici da ogni male. Amen.
Dalla Lettera Apostolica, dell’8 dicembre 2020, PATRIS CORDE del Santo Padre Francesco in occasione del 150° anniversario della Dichiarazione di San Giuseppe quale Patrono della Chiesa Universale.
BENEDIZIONE
Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito
Concedi, Dio misericordioso, che il tuo popolo viva sempre nell’adesione piena alla tua volontà e ottenga incessantemente il sostegno della tua clemenza. E la benedizione di Dio onnipotente, padre e Figlio X e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.