Mercoledì 3 Marzo
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito.
Per qualche istante entriamo, in punta di piedi, nel nostro Santuario e a Gesù presente nel Santissimo Sacramento, portiamo le vostre intenzioni.
Davanti a Te la nostra vita.
accensione di un lume
BREVE PREGHIERA PER L’ACCENSIONE DEL LUME
Signore, ti prego: questa candela sia luce perché tu mi possa rischiarare nelle difficoltà e nelle mie decisioni. Sia fuoco perché tu possa bruciare in me ogni egoismo, orgoglio e impurità. Sia fiamma perché tu possa riscaldare il mio cuore. Con essa, ti affido tutti i miei cari e le mie intenzioni. Aiutami a vivere bene questo momento di preghiera, nel mio andare a Gerusalemme, per questa Pasqua 2021. Amen.
dal Salmo 30
Salvami, Signore, per la tua misericordia.
Scioglimi dal laccio che mi hanno teso,
perché sei tu la mia difesa.
Alle tue mani affido il mio spirito;
tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele.
Ascolto la calunnia di molti: «Terrore all’intorno!»,
quando insieme contro di me congiurano,
tramano per togliermi la vita.
Ma io confido in te, Signore;
dico: «Tu sei il mio Dio,
i miei giorni sono nelle tue mani».
Liberami dalla mano dei miei nemici
e dai miei persecutori.
Preghiamo
Sostieni sempre, Signore, la tua famiglia nell’impegno delle buone opere; confortala con il tuo aiuto nel cammino di questa vita e guidala al possesso dei beni eterni. Per il nostro Signore.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
Dal vangelo secondo Matteo (20, 17-28)
Lo condanneranno a morte.
In quel tempo, mentre saliva a Gerusalemme, Gesù prese in disparte i dodici discepoli e lungo il cammino disse loro: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso, e il terzo giorno risorgerà».
Allora gli si avvicinò la madre dei figli di Zebedèo con i suoi figli e si prostrò per chiedergli qualcosa. Egli le disse: «Che cosa vuoi?». Gli rispose: «Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo regno». Rispose Gesù: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?». Gli dicono: «Lo possiamo». Ed egli disse loro: «Il mio calice, lo berrete; però sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo: è per coloro per i quali il Padre mio lo ha preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, si sdegnarono con i due fratelli. Ma Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dòminano su di esse e i capi le opprimono. Tra voi non sarà così; ma chi vuole diventare grande tra voi, sarà vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».
UNA PREGHIERA
Certo, la possiamo capire
quella madre, la moglie di Zebedeo:
sogna per Giacomo e Giovanni
un avvenire glorioso
e già pregusta la consolazione
di vederli assumere un ruolo importante
nel mondo nuovo che tu stai inaugurando.
Ma le strade di Dio non coincidono
con i suoi sogni di mamma,
con la sua fervida immaginazione.
C’è una prova da affrontare,
un calice amaro da bere
fino in fondo, per amore,
e quello che conta non è
avere i primi posti,
godere di onori e riconoscimenti,
attribuirsi titoli altisonanti,
ma vivere da fratelli,
donare senza misurare,
fare come te che sei il più grande,
ma hai accettato di essere
il più piccolo e il servo di tutti.
Tu lo sai, Signore, ci è più facile
comandare che servire,
ordinare che ubbidire.
Eppure, se vogliamo aver parte alla tua gloria,
tu ci chiedi di seguire le tue orme
sul sentiero che hai tracciato per noi.
Ricordacelo sempre, te ne preghiamo!
INTERCESSIONI [del giorno]
Dio Padre ha stretto con il suo popolo un’alleanza nuova ed eterna nel sangue del suo Figlio, e continuamente la rinnova nell’Eucaristia, memoriale della nostra redenzione. Pieni di gratitudine, innalziamo a lui la nostra umile preghiera: Benedici il tuo popolo, Signore.
- Guida i popoli e i loro governanti sulla via della tua volontà, perché promuovano lealmente il bene comune.
- Conferma nella vocazione coloro che hanno abbandonato ogni cosa per seguire il Cristo, tuo Figlio, fa’ che siamo un vangelo vivente e una prova autentica della santità della Chiesa.
- Tu che hai creato gli uomini a tua immagine e somiglianza, fa’ che sia eliminata ogni ingiusta discriminazione fra uomo e uomo, e fra nazione e nazione.
- Riconduci gli erranti alla tua verità e amicizia, fa’ che impariamo a tendere loro la mano a imitazione della tua bontà.
- Prendi con te nella gloria i nostri fratelli defunti, perché ti lodino in eterno nella festosa assemblea dei tuoi santi.
Padre nostro…
VIA CRUCIS, VIII stazione. Gesù incontra le donne
«Seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto…».
Davanti alla tua condanna ingiusta, Gesù, ci sono solo alcune donne che si battono il petto. Tu le inviti a piangere sul male che è nel mondo, e a vincere la violenza con l’amore.
Signore Gesù, noi ti preghiamo per tutte le donne che sanno ascoltare e compatire, per tutte le donne che danno alleviare le pene.
Le chiese stazionali di Roma. Santa Cecilia in Trastevere.
BENEDIZIONE
Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito.
Concedi ai tuoi figli, o Padre, l’abbondanza della tua grazia,
dona loro la salute del corpo e dello spirito, la pienezza della carità fraterna
e la gioia di esserti sempre fedeli.
E la benedizione di Dio onnipotente, padre e Figlio + e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.