Venerdì 5 Marzo
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Il Signore sia con voi.
E con il tuo Spirito.
Per qualche istante entriamo, in punta di piedi, nel nostro Santuario e a Gesù presente nel Santissimo Sacramento, portiamo le vostre intenzioni.
Davanti a Te la nostra vita.
accensione di un lume
BREVE PREGHIERA PER L’ACCENSIONE DEL LUME
Signore, ti prego: questa candela sia luce perché tu mi possa rischiarare nelle difficoltà e nelle mie decisioni. Sia fuoco perché tu possa bruciare in me ogni egoismo, orgoglio e impurità. Sia fiamma perché tu possa riscaldare il mio cuore. Con essa, ti affido tutti i miei cari e le mie intenzioni. Aiutami a vivere bene questo momento di preghiera, nel mio andare a Gerusalemme, per questa Pasqua 2021. Amen.
dal Salmo 104
Ricordiamo, Signore, le tue meraviglie.
Il Signore chiamò la carestia su quella terra,
togliendo il sostegno del pane.
Davanti a loro mandò un uomo,
Giuseppe, venduto come schiavo.
Gli strinsero i piedi con ceppi,
il ferro gli serrò la gola,
finché non si avverò la sua parola
e l’oracolo del Signore ne provò l’innocenza.
Il re mandò a scioglierlo,
il capo dei popoli lo fece liberare;
lo costituì signore del suo palazzo,
capo di tutti i suoi averi. / Gloria al Padre…
Preghiamo
Dio onnipotente e misericordioso, concedi ai tuoi fedeli di essere intimamente purificati dall’impegno penitenziale della Quaresima, per giungere con spirito nuovo alle prossime feste di Pasqua. Per il nostro Signore.
Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito.
Dal vangelo secondo Matteo (21, 33-43.45)
Costui è l’erede. Su uccidiamolo!
In quel tempo, Gesù disse ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: C’era un padrone che piantò una vigna e la circondò con una siepe, vi scavò un frantoio, vi costruì una torre, poi l’affidò a dei vignaioli e se ne andò. Quando fu il tempo dei frutti, mandò i suoi servi da quei vignaioli a ritirare il raccolto. Ma quei vignaioli presero i servi e uno lo bastonarono, l’altro lo uccisero, l’altro lo lapidarono. Di nuovo mandò altri servi più numerosi dei primi, ma quelli si comportarono nello stesso modo. Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto di mio figlio! Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l’erede; venite, uccidiamolo, e avremo noi l’eredità. E, presolo, lo cacciarono fuori della vigna e l’uccisero. Quando dunque verrà il padrone della vigna che farà a quei vignaioli?». Gli rispondono: «Farà morire miseramente quei malvagi e darà la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d’angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri”? Perciò io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare». Udite queste parabole, i sommi sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro e cercavano di catturarlo; ma avevano paura della folla che lo considerava un profeta.
UNA PREGHIERA
La tua vita l’hanno considerata, Gesù,
come le pietre difettate
che i muratori buttano via
perché inutili, inservibili.
Così ti hanno giudicato,
condannato, messo a morte,
senza preoccuparsi troppo
di rispettare le regole,
di trattarti con giustizia.
Si è approfittato della tua fragilità
per catturarti e toglierti di mezzo:
d’altronde non avevi gente armata
disposta a combattere per te,
non godevi di appoggi importanti,
né di ingenti mezzi per proporre
qualche transazione vantaggiosa.
È la stessa sorte di tanti profeti,
di tanta gente ingoiata
dai campi di sterminio,
dalle stanze della tortura,
dalle prigioni di sicurezza.
Esistenze come la tua,
considerate da buttar via
e divenute, invece, le strutture portanti
del mondo nuovo che tu hai annunciato,
pietre fondamentali di quell’edificio
destinato a ospitare
tutti gli uomini e le donne
che desiderano una nuova giustizia
e un’autentica fraternità.
INTERCESSIONI [del giorno]
Adoriamo il Salvatore del genere umano, che morendo distrusse la morte e risorgendo ha ridato a noi la vita, e chiediamo umilmente: Santifica il popolo redento con il tuo sangue, Signore.
- Gesù Salvatore, fa’ che completiamo in noi con la penitenza ciò che manca alla tua passione, per condividere la gloria della tua risurrezione.
- Per intercessione della Madre tua, consolatrice degli afflitti, consolaci della tua consolazione divina, perché, da te consolati, diffondiamo la gioia in quelli che sono nel dolore.
- Fa’ che in mezzo alle lotte e alle prove della vita, ci sentiamo partecipi della tua passione, per sperimentare in noi la forza della tua redenzione.
- Tu che ti sei umiliato facendoti obbediente fino alla morte e alla morte di croce, donaci lo spirito di obbedienza e di mansuetudine.
- Trasfigura i corpi dei nostri defunti a immagine del tuo corpo glorioso, ammetti un giorno anche noi nella Gerusalemme del cielo.
Padre nostro…
VIA CRUCIS, X stazione: Gesù è spogliato delle sue vesti
«… presero le sue vesti e ne fecero quattro parti …».
Gesù, tu vieni denudato, privato anche delle tue vesti. Così, come il più povero tra gli uomini, tu vieni crocifisso tra i due briganti.
Signore Gesù, a te affidiamo tutti quelli che non hanno nulla: né lavoro, né pane, né riparo, né una famiglia.
Chiese stazionali di Roma: San Vitale in Fovea.
BENEDIZIONE
Il Signore sia con voi. E con il tuo Spirito.
Il pegno dell’eterna salvezza, che abbiamo ricevuto in questi sacramenti,
ci aiuti, o Signore, a progredire nel cammino verso di te, per giungere al possesso dei beni eterni. E la benedizione di Dio onnipotente, padre e Figlio + e Spirito Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre. Amen.