Giornata di preghiera per l’umanità
In questo 14 maggio si è tenuta a livello mondiale la giornata di preghiera e digiuno per la pandemia, istituita dall’Alto Comitato per la Fratellanza Umana. E’ una proposta storica alla quale hanno partecipato i fedeli delle diverse religioni per riconoscersi figli dell’unico Dio e per chiedere il Suo intervento in favore dell’umanità sofferente.
Ci siamo ritrovati a Verona sulle rive dell’Adige, nella zona Castelvecchio, con i leader delle diverse comunità religiose presenti a Verona per riscoprire l’importanza di questa giornata e dell’attenzione al rispetto e al dialogo, nella fratellanza, come stile di vita.
Sono intervenuti:
Don Luca Merlo, delegato del Vescovo di Verona per il dialogo interreligioso,
Mohamed Guerfi, imam della Comunità Islamica di Verona,
Yosef Labi, rabbino della Comunità Ebraica di Verona,
Vahideh Zeighamnia, segretaria dell’Assemblea locale di Verona della Comunità Bahai,
i comboniani P. Filippo Ivardi, direttore di Nigrizia, e P. Efrem Tresoldi,
Fabiana Panozzo e Mariam Ben Ali, gruppo ‘Le 2 facce’
Mons. Alessandro Bonetti, vicario per la pastorale della Diocesi di Verona, per il progetto ‘Andrà tutto nuovo’.