Il Racconto
La solidarietà nella preghiera
Per gli ucraini Papa Francesco costituisce una vera e propria luce in questo momento segnato da tanto dolore a causa della guerra. Lo ribadisce don Andriy Soletskyy, segretario a Roma dell’Arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina, mons. Sviatoslav Shevchuk, sottolineando la straordinaria efficacia dei gesti e delle parole del Pontefice. La giornata di preghiera e di digiuno per la pace voluta dal Santo Padre il 2 marzo rappresenta un sostegno spirituale fondamentale per sentirsi meno soli.