L’entusiasmo della Guardia Svizzera Pontificia per il tradizionale servizio in occasione delle celebrazioni papali per la Pasqua 2023. Un impegno che riguarda la quasi totalità del corpo e che richiede allenamenti ed esercitazioni. Alla base c’è una doppia gioia: innanzi tutto quella per un’antica missione svolta al fianco del successore di Pietro e poi quella per il ritorno alla normalità, segnata da un gran numero di pellegrini in Vaticano dopo le restrizioni imposte dalla pandemia negli anni scorsi.