Partirà a Verona il coordinamento del progetto che vede coinvolti amministrazione comunale, diocesi, organizzazioni radicate che si occupano di giovani cosi come prefettura, questura e carabinieri. Obbiettivo: lavorare in modo congiunto per l’emergenza educativa dei giovani raggiungendoli proprio in strada offrendo loro relazioni e possibilità di conoscersi e sviluppare i propri talenti.