Pescantina guerra e deportazione
“La libertà in una zuppa calda” Pescantina tra passato e presente. Guerre, soldati e civili. Deportazione e ritorno. E’ un potente viaggio nella memoria, che attraverso le voci dei suoi abitanti racconta la brutalità della Seconda Guerra Mondiale e le cicatrici che ha lasciato. Il libro, diviso in due parti, esplora le esperienze degli internati militari e dei prigionieri di guerra, restituendo loro i volti e le storie, non come numeri, ma come persone. Ma non si ferma al passato: le testimonianze sono un ponte tra ieri e oggi, ricordandoci che le atrocità vissute allora non sono così distanti dalle tragedie che ancora segnano il mondo. Un’opera che non solo preserva la memoria, ma invita a riflettere sulla resistenza umana in tempi di guerra, in ogni epoca. Incontriamo Lino Cattabianchi e Cristiano Girelli, co autori della pubblicazione.