Le diverse radici delle ‘democrazie’
Nel 1776, 4 luglio, viene portata a compimento la ‘rivoluzione americana’, che porterà alla nascita della più grande democrazia del mondo. Nel 1789, quindi pochi anni dopo, viene portata a termine la ‘rivoluzione francese’, apparentemente dagli obiettivi simili a quella americana, puntando su uguaglianza, libertà e fraternità, ma che si rivelerà molto diversa per le sue radici che partono da altri presupposti. Nella prima, infatti, la dignità e i diritti di ogni persona derivano dal creatore, ovvero diritti inalienabili insiti in ogni creatura; per il caso francese, invece, i diritti dei cittadini devono essere sostenuti da un ‘essere supremo’ che in ultima analisi risulta essere lo Stato. Punti di partenza diversi, che fanno tutta la differenza. Ce ne parla Mons. Bruno Fasani ne ‘Il Fatto’ di questa settimana.