L’Approfondimento – Lefebvre e Roma, una frattura ancora aperta
Il rapporto tra la Santa Sede e la Fraternità Sacerdotale San Pio X è tornato al centro dell’attenzione dopo le nuove consacrazioni episcopali celebrate senza il mandato pontificio. Una vicenda che riporta in primo piano una delle questioni più complesse della storia recente della Chiesa cattolica, le cui radici risalgono al Concilio Vaticano II e alla figura dell’arcivescovo Marcel Lefebvre. In questa puntata de L’Approfondimento dialoghiamo con don Michele Porcelluzzi, docente di Diritto Canonico presso la Facoltà di Venezia, per ricostruire le origini della Fraternità San Pio X, le ragioni della contestazione ad alcuni aspetti del Concilio Vaticano II e le principali tappe del rapporto con Roma, dalla consacrazione episcopale del 1988 ai tentativi di dialogo promossi dai Pontefici fino agli sviluppi più recenti. L’intervista offre anche gli strumenti per comprendere il significato canonico di termini spesso utilizzati nel dibattito pubblico, come “scisma”, “scomunica” e “piena comunione”, chiarendo quali siano le conseguenze giuridiche delle consacrazioni episcopali senza mandato pontificio e quale sia oggi la posizione della Fraternità Sacerdotale San Pio X nella vita della Chiesa. Un’occasione per leggere gli eventi dell’attualità alla luce della storia, del diritto canonico e del cammino della Chiesa verso la ricomposizione delle fratture ecclesiali.