NATALE PORTA PACE NEL CUORE
Papa Francesco ha tenuto oggi l’udienza generale nell’Aula Paolo VI, in Vaticano, continuando la sua catechesi, iniziata mercoledì scorso, sulla speranza cristiana. Al termine, ringraziando per gli auguri anticipati, ha scherzato sul suo ottantesimo compleanno che si terrà sabato 17 dicembre.
scheda
Riprendendo un brano tratto da Isaia il Papa si è soffermato a parlare della salvezza in una catechesi che ha dato spazio a un botta e risposta tra Papa Francesco e i fedeli.
“Ma io farò la domanda: chi è più grande, Dio o il peccato? Chi? (Rispondono: “Dio!”). Ah, non siete convinti, eh! Non sento bene! (Rispondono: “Dio!”). Dio! E chi vince alla fine? Dio o il peccato? (Rispondono: “Dio!”). E Dio è capace di vincere il peccato più grosso? Anche il peccato più vergognoso? Anche il peccato che è terribile, il peggiore dei peccati, è capace di vincerlo? (Rispondono: “Si!”). E questa domanda non è facile, vediamo se tra voi c’è una teologa o un teologo per rispondere: con che arma vince Dio il peccato? (Rispondono: “L’amore!”) Oh, bravi! Tanti teologi! Bravi!”
Il Papa ha ricordato la grandezza di un Dio che si china sull’umanità, si abbassa, per offrire misericordia e liberare l’uomo da ciò che sfigura in lui l’immagine bella di Dio. “Quando siamo nel peccato, ha detto ancora, l’immagine di Dio è sfigurata”.
La gioia del Natale, ha ricordato il Papa è gioia interiore di pace data dal perdono del Signore.
“Il male non trionferà per sempre, – ha continuato il Papa – c’è una fine al dolore. La disperazione è vinta perché Dio è tra noi. … siamo chiamati a diventare uomini e donne di speranza… Ma quanto è brutto quando troviamo un cristiano che ha perso la speranza (…)un cristiano che non è capace di guardare orizzonti di speranza e davanti al suo cuore soltanto un muro. Ma Dio distrugge questi muri col perdono! “
‘In un bimbo appena nato, bisognoso di tutto, avvolto in fasce e deposto in una mangiatoia, è racchiusa tutta la potenza del Dio che salva. Bisogna aprire il cuore – il Natale è un giorno per aprire il cuore! ‘