Ogni giorno, durante il suo turno di lavoro in ospedale come neuropsichiatra infantile presso il Regina Margherita di Torino incontra adolescenti “sfasciati”, adolescenti “rotti”. Con loro e con le loro famiglie torna a ricreare relazioni, a mettere paletti, a ridare speranza. E’ l’esperienza di Antonella Anichini, che noi abbiamo incontrato qualche settimana fa.