Caporalato e silenzio politico
“IL FATTO” di oggi si sofferma a riflettere sulla strage dei quattro braccianti di Amendolara, in Calabria, bruciati vivi all’interno di un minivan. Mentre il Gip del Tribunale di Castrovillari ha convalidato il fermo dei due 31enni pachistani accusati di omicidio plurimo e pluriaggravato, emerge la situazione disagiata in cui vivono coloro che per pochi spiccioli lavorano nei nostri campi, senza un contratto di lavoro. Da qui l’accento sul mondo del “caporalato” sotto cui ci sono le diverse mafie presenti ovunque. Da qui la domanda: ma perchè la politica non parla di caporalato e di mafia? Qui è che si gioca la responsabilità.