Prendendo spunto dal giorno della memoria, don Bruno Fasani riflette sull’oggi e quella “platea degli stupidi” che esprime il negazionismo, i rigurgiti di antisemitismo e i sentimenti di avversione generalizzati per arrivare alle questioni dell’informazione, della narrazione dei fatti che oggi spesso viene mediata dall’uso dell’intelligenza artificiale sul web con tutta una serie di riserve e di dubbi sulla qualità e adesione alla realtà dei fatti che questo comporta.