In un momento carico di tensione, Don Guido riceve una chiamata urgente dal Ministro della Giustizia riguardo al detenuto Pietro Maso. Una soffiata rivela un pericolo imminente: il trasferimento di Maso alla Gorgona potrebbe costargli la vita. Di fronte a questa minaccia, si apre una corsa contro il tempo per trovare una soluzione. Le alternative sono limitate e la scelta ricade sul carcere di Opera, un luogo sconosciuto a Don Guido ma considerato più sicuro.