Vescovi francesi su eutanasia: importante il sostegno alle cure palliative
La Conferenza Episcopale Francese, in una nota diffusa ieri sera, accoglie “con favore” il voto del Senato sul disegno di legge per “l’accesso legale di tutti all’accompagnamento e alle cure palliative”. “Il sollievo dal dolore fino alla fine della vita – scrivono i vescovi – è un imperativo morale fondamentale”, ringraziando i parlamentari che sostengono lo sviluppo delle cure palliative nel Paese.
Allo stesso tempo, l’episcopato prende atto del rigetto del disegno di legge sul diritto all’“aiuto attivo a morire”, profondamente modificato durante l’iter parlamentare e segnato da forti disaccordi. Un voto che, secondo i vescovi, riflette uno stallo politico e sociale e mette in luce la gravità delle questioni etiche in gioco: “Dare la morte non sarà mai una risposta umana, fraterna e dignitosa alla sofferenza”.
Il dibattito su eutanasia e suicidio assistito tornerà all’Assemblea Nazionale a febbraio. La Conferenza Episcopale invita i parlamentari ad ascoltare le preoccupazioni di operatori sanitari, pazienti e famiglie, esortandoli a sostenere la vita fino alla fine e a procedere senza fretta, con rigore e attenzione alla dignità dei più vulnerabili.
Nella nota si ribadisce che “ogni vita umana possiede una dignità inalienabile e che la vita non si cura sopprimendola”. Il Senato ha bocciato definitivamente il provvedimento sull’eutanasia con 181 voti contrari e 122 favorevoli, mentre ha approvato la legge sulle cure palliative; l’iter riparte ora dall’Assemblea Nazionale.